Laboratori nelle scuole superiori


I laboratori di educazione alla Cittadinanza nascono principalmente per rispondere a due domande a cui le agenzie educative cercano da anni di trovare risposte adeguate:
-Come trasformare il “problema” della multietnicità in classe in opportunità di crescita?
-Come attivare la coscienza civile delle giovani generazioni?….Costruendo dei momenti di approfondimento ed integrazione alle materie scolastiche ordinarie basati sull’esperienza. I ragazzi devono “sperimentare” su se stessi le disuguaglianze, la perdita di potere…etc..al fine di sentire il bisogno di attivarsi per cambiare le cose.
Ciò che manca è la conoscenza del presente, dell’”attualità” e del filo rosso che lega quest’ultimo al passato e al futuro, e a tutte le altre materie di insegnamento creando una rete di saperi.
La sensazione generale è che i ragazzi, anche se si dimostrano in grado di gestire autonomamente i contenuti scolastici, non sono affatto abituati a cogliervi il valore educativo né la spendibilità in rapporto alla vita di tutti i giorni.
Si punta all’empowerment del ragazzo, che prende coscienza dei propri limiti e delle proprie potenzialità.
In un mondo “globalizzato” dove tutto è alla portata di un “click”, concetti come Transcalarità e Glo-cale divengono fondamentali al fine di pensare in un’ottica di sistema.
Fondamentale è il lavoro di gruppo in un’ottica di crescita professionale poiché il mondo del lavoro richiede come competenza professionale il saper lavorare in équipe.
L’insegnante/educatore ha il compito di dirigere il processo di apprendimento stimolando continuamente lo studente attraverso l’uso della maieutica, l’arte di saper porre le giuste domande, affinché lo conducano ad una riflessione critica.
Tutto il lavoro si basa sulla pedagogia dell’ascolto, del rispetto e dell’empatia.
Saranno coinvolte 25 classi, 4° e 5° degli istituti superiori precedentemente indicati.

Il percorso sarà articolato in 4 incontri a distanza di 15/20 giorni, per ciascuna classe della durata di 2 h ore ciascuno, articolati come segue:
1) Lezione sulla cittadinanza italiana: Ma tu che cittadino sei? E sui concetti di Globalizzazione, Migrazioni, Sostenibilità ed i legami con le Nuove Schiavitù, la Criminalità Organizzata, Le Eco-Mafie…..
Attività: Conversazione clinica e brainsorming, Power Point, Testi di legge.
2) Costruire il concetto di “cittadinanza cosmopolita”, Cogliere il valore etico e Riflessione sul percorso didattico.
Attività: Visione di film/documentari; attività ludiche come giochi di ruolo o simulate, es: Il Cosmopoarlamento, il giro del mondo in 10 minuti, Wall Street Etica; metacognizione sul percorso didattico.
3) Vedi sopra.Riflessione sul percorso didattico e verifica del livello di competenze raggiunto.
Attività: Progettare una Dichiarazione universale per stabilire i criteri della cittadinanza cosmopolita. fine del percorso sarà somministrato un questionario di soddisfazione.
Ai docenti verrà lasciato del materiale cartaceo e multimediale su cui continuare a lavorare con i ragazzi in vista della Festa dei Popoli.

Soggetti coinvolti (capofila e partner)

RECIPROCA

Il laboratorio sarà tenuto da un esperto in Educazione Interculturale Laureato in “Scienze Sociali” con Master in “La dimensione educativa della cooperazione Internazionale” che collabora da anni con Reciproca, ed il Comune di Pesaro.

Saranno utilizzati un pc portatile e di un proiettore presi a noleggio.
Reciproca si occuperà del coordinamento delle attività laboratoriali: contattare i docenti, scegliere le classi, preparare il materiale audio-video e cartaceo da sottoporre agli allievi; elaborare il questionario di soddisfazione e analizzare i dati.