Iniziative sul territorio “Cittadinanza, Giovani & Legalità”

Queste iniziative rientrano nel progetto regionale “A scuola di convivenza” e sono realizzate dai ragazzi dei centri giovani del comune di Pesaro col sostegno degli educatori della Cooperativa Labirinto con l’obiettivo di promuovere il protagonismo attivo delle giovani generazioni.
I Centri Giovani si presentano come luogo pensato e progettato, nel quale i/le giovani possano esprimere loro stessi/e, i loro interessi, le loro capacità, sperimentandosi in un contesto protetto, in cui il presupposto d’incontro sia la consapevolezza delle proprie differenze come aspetto da valorizzare ed arricchire.L’educazione “non formale” è quella che si realizza fuori dalle istituzioni deputate (scuola e famiglia, in primo luogo). E’ l’educazione che viene dalle esperienze, come la progettazione e realizzazione di eventi culturali e che produce competenze soprattutto di tipo relazionale. In una società sempre più multietnica, multiculturale e multireligiosa, è necessario arricchire il concetto di cittadinanza sociale, all’interno della quale sono soggetti centrali i/le giovani. La promozione dell’agio è perseguibile anche attraverso “la direttrice della tolleranza”: come e quanto riescano i giovani a tollerare la diversità e a tramutarne il senso di minaccia in ricchezza, a sfuggire alla spinta al protezionismo, per dirigersi verso un’educazione alla multiculturalità, sia essa etnica, musicale o sociale, ecc. L’idea per favorire l’accesso a tale cittadinanza attiva è quella di proporre una serie di attività specifiche (cineforum, dibattiti, feste e concerti) che abbiano a tema l’impegno civile e le pratiche di cittadinanza. Approfondire mediante proiezioni e concerti significa avvicinarsi alla modalità di comunicazione più vicina ai giovani: quella delle immagini e della musica. La presenza di esperti servirà poi a far confluire le riflessioni e a dar vita a costruttivi dibattiti in cui mettere in gioco le proprie opinioni, perplessità, esperienze ecc.Al fine di raggiungere anche i territori più disagiati dell’ATS n. 1 nel 2007 nasce l’Operativa di strada come risposta al bisogno di rafforzare il tessuto comunitario, sia per essere capaci di accoglienza ed integrazione, sia per preservare la coesione sociale.
Saranno quindi organizzate due iniziative, una nel centro giovani della V° Circoscrizione di Vismara, l’altro nei comuni di Pian del Bruscolo coinvolgendo i ragazzi dell’Operativa di strada, caratterizzate da:
– un momento culturale: verranno proiettati dei film-documentari sul tema della legalità (es.In Un’altro Pease, Mare Chiuso, Sangue Verde….) a cui seguirà un momento di discussione partecipata coi ragazzi;
– un momento ricreativo: sarà organizzata una festa con concerto a tema di band locali giovanili (Obelisco Nero, Reciclato Circo Musicale….).
A conclusione delle iniziative gli educatori della Cooperativa Labirinto programmeranno un incontro di restituzione coi ragazzi secondo la metodologia del Focus Group.Soggetti coinvolti (capofila e partner) RECIPROCA-COOPERATIVA SOCIALE LABIRINTO p.a./ AMBITO-SETTORE POLITICHE GIOVANILILa Cooperativa Labirinto metterà a disposizione le proprie risorse professionali (educatori) e strutturali predisponendo, di concerto coi ragazzi, attività specifiche(incontri, eventi musicali e cineforum) che abbiano a tema l’impegno civile e le pratiche di cittadinanza.
L’Ambito territoriale e sociale n.1 che. A partire dal 2010, detiene la delega delle Politiche Giovanili, a sua volta metterà a disposizione delle iniziative le proprie risorse strutturali (centri giovani) e provvederà alla massima diffusione degli eventi attraverso l’utilizzo dell’Informagiovani, Tavolo giovani, conferenze stampa e articoli du giornali cartacei e multimediali.