Festa dei Popoli


A partire da marzo di ogni anno iniziano gli appuntamenti per l’organizzazione della FESTA DEI POPOLI che vede la partecipazione di numerose associazioni locali e di migranti. L’aspetto più interessante è la capacità che questa iniziativa ha di mettere insieme, in modo unico per la nostra città, anche se per un giorno, anche se “solo” per far festa, un numero considerevole di cittadini italiani e stranieri, creando un clima positivo, di grande serenità e condivisione. Gli incontri per organizzare la Festa dei Popoli sono aperti a tutti ed in qualsiasi momento della fase preparatoria chiunque può entrare a farne parte a pieno titolo.La metodologia partecipativa da l’opportunità a tutti i cittadini di essere protagonisti e di sperimentare concretamente il concetto di cittadinanza attiva.
Giunta alla sua decima edizione ha deciso di proporre, quest’ anno un tema attuale sintetizzato dal titolo “Cittadinanza & Coraggio Civile, Legalità & Immigrazione”.
Al centro dell’attenzione è stato posto il diritto alla cittadinanza delle giovani generazioni ed il legame tra l’immigrazione clandestina e la criminalità organizzata. Il “diritto” come da un lato esigenza di legalità e rispetto, dall’altro lato bisogno e necessità.

Questa edizione prevederà tre appuntamenti distinti Seminario di approfondimento con esperti del settore (Marianella Solai, esperta in gestione dei conflitti; Cristina Simoncelli, Teologa; Michele Dotti, esperto in laboratori di Educazione alla pace; Erri De Luca, poeta) presso le sale dell’ATS n.1 o della Provincia;

Proiezione di un film a tema e aperitivo condiviso in un comune periferico dell’ATS, Gallo di Petriano o Gradara, caratterizzato da una forte presenza di immigrati.;
Festa al parco Miralfiore, nel mese di giugno. Una giornata di musica e danze dal mondo con spettacoli sul palco dell’anfiteatro del parco dalle 17 a dopo la mezzanotte (a cui parteciperanno 2 gruppi musicali), laboratori, giochi (in collaborazione con giovani di CRI, CNG, Agesci, Scout d’Europa, Amnesty International), assaggi di cibi etnici presso gli stand di 13 comunità presenti (Ghana, Benin, Cuba, Pakistan, Repubblica Dominicana, Nigeria, Perù, Brasile, Romania e Moldavia, Cina, Italia, Sri Lanka e Stand Multietnico Masala), esposizioni e mostre, punti informativi sulla petizione per difendere l’acqua come bene comune, della Bottega del Commercio Equo Solidale, del Centro Servizi per il Volontariato, e tanti cittadini, tutti lì per ribadire che persone appartenenti a culture, fedi e popoli diversi possono stare insieme arricchendosi vicendevolmente, condividendo diverse e comuni tradizioni, sempre nel rispetto reciproco della dignità umana.
Soggetti coinvolti (capofila e partner) LUTVA-TIME FOR PEACE-

Lutva si occuperà del coordinamento per l’organizzazione di tutti e tre gli eventi, ossia terrà i contatti con tutte le associazioni partecipanti, presiederà alle riunioni mensili, prenderà contatti co gli esperti i fornitori, i gruppi musicali e le sale.
Entrambe si occuperanno delle logistica e dell’organizzazione pratica della Festa, montaggio e allestimento stand, palchi e mostre; della promozione e diffusione dell’iniziativa mediante la realizzazione di gudget (spille) locandine, manifesti, timbri, eventi sui social networ…