C.V. Associazione

La prima missione di Reciproca risale al 2003 in un paesino sperduto tra le Ande in Ecuador. Il progetto consisteva nel sostegno di una casa famiglia per l’accoglienza e la scolarizzazione di bambini e giovani orfani. Al rientro in Italia, i soci hanno infatti avviato una campagna di raccolta fondi attraverso la promozione di alcuni eventi pubblici. Tra questi, grande partecipazione e consenso hanno ottenuto le due mostre fotografiche realizzate con scatti del fotografo Francesco De Luca, socio dell’associazione ed in questa veste autore di un esperienza di reportage in Ecuador ad inizio 2004. La prima mostra si è svolta a Pesaro dal 10 al 18 Giugno 2005 nella prestigiosa sede di Palazzo Gradari; la seconda a Fermignano dal 24 settembre al 10 ottobre 2005 nei locali restaurati dell’ex-mattatoio.

Il secondo intervento realizzato, a seguito di una missione come osservatori elettorali in Nicaragua, si è sviluppato nel novembre 2006. Ha visto come partner la provincia di Pesaro e Urbino, il Comune di Pesaro, la Cooperativa Sociale Labirinto, il Centro per l’Educazione la Cooperazione e lo Sviluppo di Milano e l’o.n.g. GVC di Bologna. Dopo l’osservazione e documentazione della situazione del paese è avvenuta la fase di restituzione al territorio provinciale pesarese che si è svolta attraverso una conferenza stampa e una serata tematica che ha visto impegnata  tutta la rete dei soggetti coinvolti.

Nel 2006, all’interno di un progetto dell’Ex Consorzio Fuori Margine e della Cooperativa Sociale Labirinto , Reciproca si è occupata dell’azione “scambio di professionalità e di esperienze ” con tecnici dell’educazione e pedagogisti cubani con la prima visita di due operatori cubani a Pesaro, e in seguito l’invio di due socie nel giugno 2007 a Cuba. Nel mese di settembre 2007 Reciproca ha ospitato 2 pedagogiste cubane organizzando incontri con le principali realtà del terzo settore del territorio pesarese.

Nel 2008 Reciproca è stata partner di GVC, ong bolognese, nella gestione del progetto Fosvep in Bosnia-Erzegovina, attraverso la realizzazione di iniziative di sensibilizzazione nel territorio marchigiano rispetto alle tematiche oggetto dell’intervento, vale a dire la costituzione di cooperative agricole per stimolare la ripresa economica ed il lavoro e l’imprenditoria femminile; anche queste attività sono state svolte dopo una missione di conoscenza in Bosnia da parte di 2 soci di Reciproca.

Il 2009 e il 2010 sono stati anni difficili. Come tutte le associazioni abbiamo dovuto affrontare una grossa crisi di identità, un sacco di defezioni, mancanza di fondi, etc….e un periodo di stallo delle attività. Però ne siamo usciti vittoriosi. Così nel 2010 abbiamo scelto di operare in contesti a noi vicini e , dopo un’attenta analisi delle realtà locali abbiamo scelto di fare un viaggio in Bosnia, a Mostar per conoscere una piccola associazione di giovani nuotatori, il Vélez. Ci siamo subito innamorati del loro entusiasmo e della loro passione ed abbiamo deciso di sostenere il loro progetto attraverso cene sociali, donazioni, 5 per mille.Abbiamo provveduto alla spese di riscaldamento di una piscina di 12,5m (in cui i ragazzi si allenano quotidianamente), alle trasferte per gli allenamenti nelle piscine olimpioniche.  Nel 2011, in collaborazione con la Pesaro Nuoto, abbiamo portato una piccola delegazione di nuotatori al Meeting Rossini.

Nel 2012 abbiamo deciso di lavorare anche qui in Italia con progetti Interculturali e di Educazione allo Sviluppo nelle scuole superiori della Provincia di Pesaro, vincendo un bando regionale nel 2013 “I giovani c’entrano-A scuola di convivenza” e costruendo una rete di soggetti pubblici e privati, ATS n.1, Cooperativa Labirinto, Provincia, Lutva, Arci, Amnesty e time for Peace. Parallelamente abbiamo partecipato alle varie iniziative territoriali, quali lo Zoe Microfestival e la Festa dei Popoli.